PressMediaLAB al Salone dell’Auto di Torino 2026: dentro la comunicazione di un grande evento automotive
Tre brand, un unico appuntamento e un’attività di media relations costruita per trasformare la presenza al Salone in occasioni concrete di visibilità e relazione.
Dall’11 al 13 settembre Torino è tornata a essere il punto d’incontro per il mondo dell’automotive con il Salone dell’Auto di Torino 2026, manifestazione che ha portato vetture, brand e professionisti nel cuore della città, tra Piazza Castello, Piazzetta Reale, i Giardini dei Musei Reali e corso San Maurizio.
Per PressMediaLAB il Salone ha rappresentato un appuntamento particolarmente significativo anche dal punto di vista professionale: tre dei brand con cui l’agenzia collabora, BYD, ARES e ASI, erano infatti presenti alla manifestazione, con tre presenze differenti ma accomunate dalla necessità di costruire intorno all’evento un racconto capace di arrivare alla stampa e al pubblico.
Il lavoro dell’agenzia ha quindi attraversato l’intero appuntamento, dal presidio delle relazioni con i media al supporto nelle attività stampa e social.
Tre brand, tre storie da raccontare
La presenza di BYD al Salone dell’Auto di Torino si è sviluppata tra esposizione e attività esperienziali.
Il brand era presente con uno stand in Piazzetta Reale, dove il pubblico ha potuto vedere DOLPHIN G DM-i, DOLPHIN SURF e SEALION 7, mentre dai Giardini Reali partivano i test drive di quattro modelli: DOLPHIN G DM-i, DOLPHIN SURF, SEALION 7 e ATTO 2 DM-i.
La partecipazione si inseriva inoltre in un momento più ampio per il Gruppo: il 16 settembre è stato infatti inaugurato a Venaria Reale il nuovo showroom DENZA, primo punto vendita del brand nel Nord-Ovest.
A completare il racconto, la campagna “Decreto BYD”, dedicata alla gamma Super Ibrida DM-i e attiva nel mese di settembre.
Per ARES, invece, il Salone coincideva con un momento particolarmente importante nella storia del brand: la presenza in Piazzetta Reale ha portato sotto i riflettori i modelli S1, Panther e Wami, con particolare attenzione alla S1, presentata in una nuova livrea.
Ma le vetture erano solo una parte della storia! Per ARES, infatti, il Salone è stato il momento scelto per raccontare tre novità che segnano un nuovo capitolo per il brand: l’ottenimento della certificazione di Costruttore, la nuova livrea della S1 e il debutto del nuovo sito internet.
L’11 settembre si è inoltre tenuto un incontro stampa dedicato alle novità dell’azienda ed è proprio qui che il lavoro di media relations ha assunto un ruolo centrale: accompagnare la presenza fisica del brand con occasioni concrete di incontro e approfondimento per giornalisti e redazioni.
Accanto ai brand automotive contemporanei, il Salone ha rappresentato anche un’occasione per raccontare la storia del car design italiano attraverso ASI – Automotoclub Storico Italiano.
La Collezione ASI Bertone è infatti tornata a Torino, sua città d’origine, con una selezione di vetture e concept dedicate al tema “Free Style Design”: dalla futuristica Runabout degli anni ’60 alla Fiat 850 Spider, dalla Fiat 128 Shopping alla Chrysler Shake e alla Suzuki Go, fino ai progetti più recenti come Bertone Slim e Opel Filo.
Un racconto che ha unito design, innovazione e memoria del territorio, riportando al centro del Salone una parte importante della storia automobilistica torinese.
Tra gli appuntamenti organizzati allo stand ASI, anche la conferenza dedicata alla collezione e al car design e la presentazione dell’annullo filatelico celebrativo dei 60 anni di ASI.
Tre storie molto diverse, quindi, ma tutte con un elemento in comune: avevano bisogno di essere raccontate nel modo giusto.
Il lavoro di PressMediaLAB
Presidiare un evento come il Salone dell’Auto di Torino significa essere presenti molto prima e molto oltre il momento della pubblicazione.
Durante i giorni della manifestazione, PressMediaLAB ha seguito le relazioni con i media e le attività stampa dei tre brand, supportando interviste con televisioni e media locali e nazionali, incontri con la stampa, distribuzione dei comunicati e, per ARES, anche la comunicazione social legata all’evento.
Il lavoro ha richiesto di seguire contemporaneamente tre narrazioni differenti: l’innovazione e la mobilità elettrificata di BYD, l’evoluzione nel segmento bespoke di ARES e il patrimonio storico e culturale dell’automobile raccontato da ASI.
Il risultato è stato un’importante presenza della stampa e numerose occasioni di incontro, intervista e approfondimento durante la manifestazione.
Quando un evento diventa una piattaforma di comunicazione
Il valore di un grande evento non sta soltanto nel numero di persone che lo visitano o nella visibilità garantita dalla presenza fisica.
Per un brand, un appuntamento come il Salone dell’Auto di Torino può diventare una vera piattaforma di comunicazione: un luogo in cui presentare prodotti, annunciare novità, incontrare giornalisti, creare contenuti e costruire nuove occasioni di relazione.
Ma perché questo accada, la presenza deve essere accompagnata da una strategia.
Nel caso di BYD, ARES e ASI, il lavoro è partito da tre storie molto diverse: da una parte una gamma di nuovi modelli, i test drive e una campagna commerciale; dall’altra un passaggio fondamentale nell’evoluzione di un brand, una nuova vettura e un nuovo spazio digitale; infine, il ritorno a Torino di una collezione che racconta la storia e l’evoluzione del car design italiano.
Tre clienti, tre posizionamenti, tre narrazioni e un unico appuntamento capace di trasformarsi in molteplici occasioni di comunicazione.
È proprio questo, in fondo, il lavoro delle media relations durante un grande evento: non limitarsi a esserci, ma creare le condizioni perché quella presenza diventi una notizia, un incontro, un’intervista, un racconto.
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